L'architetto
ideatore della Dürerweg (Dirò) ha dimostrato
sulla base delle analisi delle immagini e degli oggetti
rappresentati sull'acquerello del mulino, che con questa
raffigurazione Dürer ha voluto testimoniare il suo
passaggio (1494) tra la valle dell'Adige e la valle di
Cembra.
Il
mulino è raffigurato in pietra di porfido, materiale
tipico delle cave di Pochi e di quelle dei paesi della
valle di Cembra. La ruota del mulino ha una tipologia
tipica dei mulini che esistevano a Pochi e in valle di
Cembra.
Il
castagno è risaputo che è tipico della zona
di Pochi e della valle di Cembra.
La
macina in calcare, dove viene raffigurato il disegnatore
seduto, ricorda tanto il "sas della reson" (pietra
del giudizio) di Laghetti. L'immagine del mulino è
diventata il logo della Dürerweg.